Problem solving
Premesse per la formazione psicologica al comportamento giudiziale, in Serra C. (a cura di) Psicologia e giustizia: Questioni di psicologia giuridica, Giuffrè, Milano, 1980, pp. 45-80;
La psicologia nel contesto processuale, in Scaparro F. e Vagaggini M. (a cura di), Il peso e la misura, Teti, Milano, 1983, pp. 9-18;
Del giudice e del giudicare, in Trattato di psicologia giudiziaria nel sistema penale, cap. XXXIII, Giuffrè, Milano, 1987, pp. 949-995;
Come affrontare con competenza problemi umani, in Incontri: cultura e informazione dimpresa, CEF, anno 3, n. 1, aprile 1987, pp. 15-20;
Il ruolo e i metodi dei periti e dei servizi sociali. Dal conflitto al consenso: tecniche di mediazione, in Atti del Convegno di studi: Problemi psicologici connessi alle separazioni coniugali ed ai divorzi, Consultorio Femminile Fondaco, Portogruaro, 5 dicembre 1987, pp. 53-71;
Il giurista in quanto solutore di problemi, in de Cataldo Neuburger L. (a cura di), La giustizia e la fluidità del sapere: ragionamento sul metodo, CEDAM, 1987, pp. 187-227;
Dal conflitto al consenso: necessità e strategie di mediazione nellaffidamento dei minori, in Dusi P. (a cura di), Il diritto di famiglia e delle persone: procedure giudiziarie civili a tutela dellinteresse del minore, Giuffrè, Milano, 1990, pp. 109-119;
Lintelligenza sociale (in collaborazione con Boi T.), Giuffré, Milano, 1994, pp. 1-450;
Lo psicoterapeuta stratega, Franco Angeli, Milano, 1997, pp. 1-191;
Lintelligenza sociale, II edizione (in collaborazione con Boi T.), Giuffré, Milano, 1997, pp. 1-563;
Il processo in quanto organizzazione sociale per la risoluzione di problemi giudiziari, in Scialoja P. (a cura di), Psicologia sociale delle organizzazioni. Un contributo antologico, Alfredo Guida Editore, Napoli, , 1998, pp. 143-157.
Il problem-solving giudiziario in Elementi di psicologia giuridica e di diritto psicologico, Giuffrè, Milano, 2000, pp.339-358.
Vedere anche