Il comportamento spiritoso
Scherzare e ridere di sè, degli altri e della vita

Guglielmo Gulotta, Giovannantonio Forabosco, Maria Letizia Musu

Gli psicologi si occupano solitamente delle patologie, perchè è per queste che le persone si rivolgono a loro: dunque dell'anoressia e della bulimia - e non del piacere di mangiare e bere nella vita quotidiana - della nevrosi e della psicosi - e non della normalità. Della tristezza, insomma, non dell'allegria. Quando si occupano di temi diversi l'occasione è da non perdere. Scherzare e ridere di sé, degli altri e della vita, tenere insomma un comportamento spiritoso, è cosa piacevole e utile anche per il proprio equilibrio psichico. In questo libro si guarda alle vicende umane con un atteggiamento che ne fa emergere gli aspetti paradossali, inconsueti e divertenti.
Aiutati dalle efficaci esemplificazioni di una nutrita serie di vignette di Roy Nixon, di barzellette e aneddoti, quasi un'allegra colonna sonora al testo, gli autori individuano i meccanismi per far ridere e quelli che ci fanno ridere, esplorandoli in diversi ambiti in cui si può giocare la questione umoristica, quali scuola, tribunale, psicoterapia, mass media, rapporti di coppia.
La lettura di quest'opera consente di verificare come colga nel segno Charlie Chaplin, quando dice "una giornata senza un sorriso è una giornata perduta".
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