sapersi esprimere
La competenza
comunicativa
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Se potessimo comunicare telepaticamente, forse ci sarebbero meno interferenze. Dobbiamo invece esprimerci a parole e a gesti: anzi, con tutto il nostro comportamento. Riusciamo a raggiungere gli obiettivi interpersonali e sociali che ci prefiggiamo quando vogliamo comunicare con il nostro prossimo? Essere socievoli e comunicativi è un dono di natura o si può apprendere? Significa saper parlare in modo sciolto e forbito? Chi decide se sono comunicativo, io o gli altri? Se la pensiamo diversamente, chi ha ragione? E se mi sembra di non riuscire ad esprimermi, mi devo proprio rassegnare al fallimento? De Cataldo e Gulotta si sono assunti il compito di rispondere a questi interrogativi utilizzando i risultati della più aggiornata ricerca psicologica presentati e discussi in questo volume. Le conclusioni sono incoraggianti: la competenza comunicativa, sia che riguardi il contesto privato che quello professionale, si può apprendere e si può migliorare. Come? Attraverso limpiego di quei comportamenti, strategie e tattiche comunicazionali che vengono descritte in questo volume e che rappresentano utili strumenti nei rapporti interpersonali. |
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| Introduzione | IX |
| Capitolo 1 Prospettive di studio 1. Introduzione 2. La nostra prospettiva 3. Alcune considerazioni epistemologiche 4. Questioni di metodo |
. 3 4 5 6 |
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5. La competenza comunicativa tra psicologia e fisiologia |
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| Capitolo 2 Un modello di competenza sociale 1. Premessa 2. La competenza sociale |
. 17 18 |
| Capitolo 3 La competenza comunicativa ovvero
La "comunicativa" 1. Premessa 2. Avere o non avere 3. Definizione 4. Età evolutiva e processo di acquisizione |
. 27 28 30 36 |
| Capitolo 4 Convenzioni, regole, rituali e cerimoniali 1. Premessa 2. Convenzioni e regole 3. Rituali e cerimoniali 4. Gli incontri: saluti e presentazioni 5. Una nota a margine |
. 45 46 51 52 56 |
| Capitolo 5 Trasmettere Û
ricevere 1. Premessa 2. La competenza linguistica come strumento sociale 3. Il linguaggio 4. La comunicazione non verbale 5. Ascoltare 6. La competenza di ascolto |
. 61 61 67 76 88 97 |
| Capitolo 6 le funzioni 1. Premessa 2. Funzioni centrate 3. Funzioni eccentriche 4. La comunicazione ambigua negli adulti e nei bambini 5. Funzioni egocentriche: parlare da soli |
. 103 104 106 109 119 |
| Capitolo 7 gli stili 1. Il concetto di stile 2. Gli stili: una possibile classificazione 3. Le variabili socio-demografiche 4. Implicazioni in contesti specifici: il caso della visita medica e dellinsegnamento |
. 127 129 134 139 |
| Capitolo 8 Il controllo delle impressioni: strategie
e tattiche 1. La comunicazione come strumento di controllo delle impressioni 2. Lauto-presentazione 3. La personalità machiavellica 4. Confidarsi 8self-disclosure) 5. Una presentazione metaforica di strategie e tattiche personali |
. 155 160 163 165 169 |
| Capitolo 9 Conversare 1. Funzioni e contenuti 2. Regole e convenzioni della comunicazione 3. I turni di conversazione 4. Considerazioni conclusive |
. 179 183 118 198 |
| Bibliografia Indice analitico |
201 215 |