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Nonostante che il turismo sia la risorsa più importante del nostro Paese e che la psicologia abbia pervaso molte sfere della conoscenza e dellattività umana, pochi sono gli psicologi che lavorano in questambito. Ciò dipende forse dal fatto che fare turismo e fare psicologia sono attività piuttosto recenti, almeno nella loro accezione moderna. Questo libro, il primo che in Italia affronta in modo organico e completo lambito della Psicologia Turistica, costituisce non solo una completa trattazione scientifica ma il presupposto per una concreta interazione tra chi si occupa di turismo. Gli operatori turistici vedono la loro attività soprattutto nella prospettiva geografico-economica e gli psicologi aspirano soprattutto ad aiutare le persone che per varie ragioni si trovano in una situazione di crisi. Le differenti prospettive giustificano forse la distanza culturale e professionale; questo libro però, rintracciando nella storia del turismo il suo significato presente, vaglia le motivazioni, i processi decisionali, il comportamento del turista a destinazione e la sua personalità in vacanza, in unottica che può servire a calibrare la competenza turistica, cioè la capacità consapevole di fare vacanza, con la soddisfazione turistica, cioè gli effetti positivi dellesperienza. Appare chiaro così come la Psicologia Turistica possa servire a calibrare la competenza turistica, cioè la capacità consapevole di fare vacanza, con la soddisfazione turistica, cioè gli effetti positivi dellesperienza. Appare chiaro così come la Psicologia Turistica possa servire a preparare le infrastrutture e a organizzare la vita sociale (un esempio specifico è dato nel libro dal caso villaggio turistico). Se il turismo è dunque un comportamento sul quale incidono numerosi fattori (emotivi, cognitivi, culturali, sociali, economici, geografici, ecc.) variamente combinati, molti sono gli aspetti che si possono studiare e che nel libro sono trattati: tra gli altri, le motivazioni al turismo, i differenti tipi di turismo, i rapporti del turista con i locali e con lalimentazione del posto, come il turista possa in questo ruolo diventare vittima o essere deviante |
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| Presentazione di Marcello Cesa-Bianchi Introduzione |
XI 1 |
| Capitolo 1 Turismo e psicologia 1. Gli studi sul turismo |
5 7 |
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2. La psicologia del turismo in Italia di Laura Mamia) 3. Concrete applicazioni e futuri sviluppi della psicologia turistica |
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| Capitolo 2 Breve storia del turismo 1. Da dove viene il turista? 2. Gli spostamenti umani nella storia: gli antenati del turista moderno 3. Il Rinascimento: "rinasce" la vacanza 4. Lepoca moderna e le nuove forme di trascorrimento del tempo libero |
21 23 24 28
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| Capitolo 3 Le motivazioni al turismo 1. Classificazioni del turismo 2. Motivazioni del turismo 3. Unapplicazione dellinterazionismo simbolico (di Laura Mamia) |
45 47 53 67 |
| Capitolo 4 Il processo decisionale
nel turismo 1. Premessa 2. Come si decide la vacanza (con Laura Mamia) 3. Il turista in quanto elaboratore di informazioni 4. Lelaborazione dellinformazione 5. Il nostro modello di comportamento 6. La formazione dellintenzione di partire |
73 75 76 86 86 89 96 |
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7. Dopo la decisione |
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| Capitolo 5 Il turista a destinazione 1. Difficoltà nella definizione di turismo 2. La complessità dellesperienza turistica (con Laura Mamia) 3. Il comportamento sul luogo (di Laura Mamia) 4. Quanti e quali sono? |
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| Capitolo 6 Il sé in vacanza 1. Premessa 2. Il turismo come trasformazione del sé (di Laura Mamia) 3. Il turista e gli altri (con Laura Mamia) 4. Lesperienza interculturale 5. Aspetti negativi dellincontro turistico 6. Dalla parte degli ospitanti: momenti e conseguenze dellespansione turistica (di Laura Mamia) 7. Le strategie di adattamento messe in atto dai turisti (di Laura Mamia) 8. La relazione turista-locali (con Laura Mamia) 9. Altri effetti dellespansione turistica: limpatto uomo-ambiente 10. Conclusioni: quale trasformazione? |
135 137 138 140 144 152 154
165 170 173 |
| Capitolo 7Crimine e vittimizzazione connessi
al fenomeno turistico 1. Introduzione 2. Delitti ai danni del turista 3. Turismo e crimine 4. La vittimologia 5. Le predisposizioni vittimogene 6. La classificazione delle vittime 7. Vittimologia turistica 8. Vulnerabilità e tutela del turista 9. Limiti della presente indagine 10. Conseguenze della vittimizzazione turistica e possibili rimedi 11. Il turista come deviante: amore e sesso (con Laura Mamia) 12. Conclusioni. Turista: non solo vittima |
177 179 180 188 189 190 192 194 196 200 201 203 209 |
| Capitolo 8 Il villaggio turistico in quanto organizzazione
sociale 1. Introduzione 2. Definizione di Villaggio turistico 3. Evoluzione dei Villaggi turistici 4. Le gerarchie del Villaggio 5. La vita al Villaggio 6. Le regole e la loro funzione 7. Villaggio e realtà sociale esterna 8. La critica alla formula 9. "Oltre" il turista: il boom degli animatori 10. Lanimazione turistica 11. Scopi e aree dellanimazione (di Laura Mamia) 12. Funzioni dellanimatore (con Laura Mamia) 13. Tratti e capacità dellanimatore |
213 215 216 217 220 222 224 228 229 231 232 233 235 238 |
| Capitolo 9 La formazione al turismo 1. Premessa. limportanza della formazione in ambito turistico 2. Turismo: quale formazione? 3. Capacità e funzioni delloperatore turistico 4. Organizzazioni turistiche del leader (di Laura Mamia) 5. La competenza comunicativa 6. Loperatore turistico come operatore culturale 7. La psicologia dellospite: riflessioni per una formazione psicosociale delloperatore turistico (di Laura Mamia) 8. La didattica nella formazione al turismo 9. La competenza sociale e la formazione alla professionalità 10. La formazione quale insegnamento di tecniche per risolvere problemi |
241 243 246 247 248 250 254 . 255 258 259 . 264 |
| Capitolo 10 Turismo e interessi "speciali" (di Laura Mamia) 1. Il turista tra svago e cultura 2. Muoversi per apprendere 3. Il viaggio di "istruzione", ovvero la cultura a portata di mano 4. Il viaggio come incontro culturale 5. Turismo e natura 6. Lavventura-turismo 7. Viaggiare per gioco 8. Il problema dellautenticità 9. Il turista: consapevole o ingenuo? 10. Conclusioni |
275 . 277 278 282 285 286 291 296 297 303 307 |
| Capitolo 11 Turismo e alimentazione (con Giovanna Giacomini) 1. Introduzione 2. Atteggiamenti verso il cibo 3. Fisio-sociopatologia del gusto 4. Aspetti anatomo-fisiologici e biologici 5. Laspetto geografico-ambientale 6. La prospettiva antropologica 6.1. Le strategie delle scelte alimentari 6.2. Il cibo come simbolo 6.3. Il linguaggio del cibo 6.4. Il galateo a tavola 7. Aspetti socio-psicologici 7.1. Gastronomia culturale 8. La saggezza gastronomica 9. Lapprendimento delle strategie di selezione del cibo 10. Le scelte individuali ovvero "de gustibus non est disputandum" 11. Al ristorante |
311 . 313 316 317 318 322 322 324 327 328 329 332 333 343 344 347 349 |
| Capitolo 12 La soddisfazione turistica 1. Premessa 2. Rilevanza dellautenticità nel processo di gratificazione del turista 3. Le dimensioni della soddisfazione turistica (con Laura Mamia) 4. Le condizioni per essere soddisfatti 5. Il ruolo delle aspettative e delle caratteristiche psicosociali (di Laura Mamia) 6. Processi attribuzionali nel turismo 7. Come evitare la delusione (di Laura Mamia) 8. Si torna a casa |
353 355 355 358 363 . 365 371 376 379 |
| Bibliografia Indice analitico Indice degli autori |
383 407 415 |