psicologia giuridica
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Questo
volume - che raccoglie contributi di studiosi italiani e stranieri - interamente
dedicato al tema della psicologia giuridica, rappresenta una novità nell'editoria
italiana degli ultimi cinquant'anni e, si propone di offrire al lettore
una panoramica sullo stato attuale della psicologia giuridica e sulle
sue prospettive di concreta collaborazione con il diritto penale anche
in vista dello spazio operativo aperto dalla prossima entrata in vigore
dei nuovo codice di procedura penale. I
lavori presentati si prefiggono quindi l'approfondimento dei vari aspetti
della psicologia giuridica, sia dal punto di vista generale di una migliore
e piú puntuale analisi dei complessi fenomeni che caratterizzano la interazione
tra dato psicologico e realtà giuridica, sia dal profilo piú strettamente
operativo riguardante i possibili campi di intervento della psicologia
nel processo penale (come ad esempio la perizia criminologica) e l'impiego
ai fini giudiziali della tecniche proprie della ricerca psicologica. La
ricca e inedita ricerca bibliografica sulla testimonianza si offre, poi,
come insostituibile strumento di lavoro per chi intenda approfondire un
argomento tutt'ora centrale nella complessa realtà dell' amministrazione
della giustizia. L'intento
innovativo di quest'opera è testimoniato anche dalla particolare attenzione
riservata all'approfondimento di concetti e comportamenti qualificativi
che passando dall'accezione comune a quella propria dei mondo giuridico
‑ come è il caso dei concetti di osceno e di indecente ‑ richiedono
una precisa mediazione psicologica per uscire da approssimazioni ed equivoci
che allargano pericolosamente il solco già esistente tra valutazione sociale
e elaborazione giuridica. Ed è in questa prospettiva di una migliore interpretazione
delle concrete esigenze sociali da parte dei diritto che figure vecchie
e nuove dei processo penale (si pensi ad esempio alla vittima o al minore)
vengono esaminate da un nuovo punto di vista, nel senso che alla unidimensionalità
che ha finora caratterizzato un certo tipo di indagine criminologica,
si sostituisce quell'approccio multidisciplinare capace di restituire
all'uomo e al suo comportamento il rilievo necessario a metterne in luce
la complessa realtà esistenziale. |
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| Introduzione | 7 |
| La psicologia giuridica: unintroduzione (G. Gulotta) | 11 |
| Metodo ed elementi per una psicologia giuridica (M. Sabatè) | 35 |
| Lo psicologo e il processo penale (L. de Cataldo Neuburger) | 67 |
| Il ruolo della psicologia nellaccertamento della personalità dellimputato: un problema ancora aperto (A. Belloni Sonzogni) | 103 |
| Il problema della vittima nel quadro della difesa sociale (M. Ancel) | 119 |
| "Storici del tempo lungo" per la giustizia minorile (F. Scaparro) | 133 |
| Test mentali e sistema penale (M. Vagaggini) | 145 |
Considerazioni psico-giuridiche sullosceno e sullindecente (G. Gulotta) |
161 |
Aspetti psicologici della testimonianza nelle primissime indagini di polizia (A. Belloni Sonzogni) |
185 |
| Un secolo di psicologia della testimonianza nella bibliografia internazionale (F. Scaparro) | 197 |
| Appendici: A. Costituzione e programma del G.P.G. B. Attività del Centro di Psicologia Giuridica C. Il convegno di Vittimologia D. Il convegno sullomicidio E. Creazione della divisione SIPs di Psicologia Giuridica F. Il Convegno su "Formazione e aspetti psicologici dellattività dei Magistrati" |
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