I processi di attribuzione nella psicologia interpersonale e sociale
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Un tizio con cui ho rapporti di lavoro ritarda all'appuntamento di mezz'ora. Nel giudicare l'avvenimento io ritengo che sia poco preciso e scortese; lui ne fa risalire la ragione al traffico. Se poi a causa di questo ritardo io perdo un affare o comunque una importante occasione riterrò questo signore sciatto, supponente e " cafone" e mi assale anche il sospetto che lo abbia fatto intenzionalmente, mentre per lui le ragioni oggettive che hanno provocato il ritardo diverranno sempre più drammatiche. Quali
sono le regole che governano questi differenti giudizi sullo stesso fatto?
A quali condizioni inferiamo che un evento sia stato causato da noi o
da altri, che la condotta sia stata intenzionale deducendone una responsabilità
per le azioni nostre e altrui? Di questo si occupa il volume, il primo
pubblicato in Italia sull'argomento. Non mancherà di destare interesse
presso tutti coloro specialisti e non, che desiderano approfondire le
dinamiche dell'interazione umana. Particolare
rilievo hanno le parti che riguardano le applicazioni della prospettiva
attribuzionale per valutare fenomeni sociali come il tifo sportivo e comportamenti
devianti del genere del caso Watergate. I giuristi troveranno stimolanti
le prospettive applicabili alla psicologia forense e chi si occupa di
clinica potrà valutare come attraverso interventi di tipo attribuzionale
può essere riformulato l'approccio terapeutico per quanto concerne l'utilizzazione
di medicinali (anche placebo), l'insonnia e l'alcoolismo. Anche la terapia
familiare, come è mostrato in un paragrafo dei volume, può giovarsi d'interventi
ristrutturanti di taglio attribuzionale.
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| Parte I LA TEORIA DELLATTRIBUZIONE 1. La teoria dellattribuzione |
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2. Cause interne ed esterne del comportamento 3. Lanalisi delluomo comune e quella dello psicologo a. Aspettative e predisposizioni dellattributore b. Focalizzazione dellattenzione su taluni elementi del fatto 4. Lattribuzione di responsabilità in caso di eventi positivi e negativi a. Lattribuzione di intenzione 5. Lagente e losservatore: prospettive divergenti 6. Lautoattribuzione 7. Motivazione intrinseca ed estrinseca |
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| Parte II APPLICAZIONI DELLA TEORIA DELLATTRIBUZIONE 1. Introduzione 2. Un esempio di esame attribuzionale di fenomeni sociali: commenti ad avvenimenti agonistici 3. Psicologia giuridica 4. Psicologia clinica a. Uso di medicinali b. Insonnia c. Alcoolismo 5. Meccanismi attribuzionali nellambito dei conflitti familiari 6. Analisi attribuzionale del caso Watergate 7. Conclusioni 8. Bibliografia |
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87 92 95 97 |